I NOSTRI AUTORI

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ARLT, ROBERTO

Roberto Arlt (Buenos Aires, 26 aprile 1900 – Buenos Aires, 26 luglio 1942) è considerato uno dei maggiori scrittori argentini di ogni tempo, una figura quasi leggendaria. Il suo primo romanzo, El juguete rabioso (Il giocattolo rabbioso) esce nel 1926 e riceve molti apprezzamenti, oltre a suscitare l’ammirazione di Borges. Tre anni dopo, I sette pazzi viene celebrato come un capolavoro. In romanzi e racconti di tono dostoevskiano, e talora kafkiano, seppe interpretare le atmosfere torbide e crudeli della Buenos Aires degli anni Trenta. Muore d’infarto nel 1942.

BARBUSSE, HENRI

Figura di spicco della cultura militante di sinistra e della letteratura degli anni Venti, Henri Barbusse (Asnières-sur-Seine, 17 maggio 1873 – Mosca, 30 agosto 1935) è autore di alcune tra le più straordinarie opere del secolo scorso. «L’inferno», suo secondo romanzo, esce nel 1908 e segna l’inizio del suo successo come scrittore. Nel 1914, allo scoppio della Prima guerra mondiale, parte volontario per il fronte. Da questa esperienza nasce «Il fuoco» (1916), la sua opera maggiore, da molti paragonata a Niente di nuovo sul fronte occidentale di Remarque.

MACHEN, ARTHUR

Arthur Machen è lo pseudonimo di Arthur Llevellyn Jones. Nato in Galles nel 1863, è considerato uno dei maggiori autori di letteratura gotica. Per lunghi anni giornalista del londinese Evening News, fu ammirato da figure come H.P. Lovecraft, Arthur Conan Doyle, Oscar Wilde e H.G. Wells. Ricchissima la sua produzione, che spazia dall’orrore al fantastico al soprannaturale. Tra le sue opere: «Il grande dio Pan» (1894), «I tre impostori» (1895), «Il popolo bianco» (1904), «La collina dei sogni» (1907), «Il terrore» (1917), «La gloria segreta» (1922).

LAWRENCE, THOMAS EDWARD

Thomas Edward Lawrence nasce nel 1888. Studia a Oxford, laureandosi in archeologia. Dal 1910 comincia a viaggiare e a soggiornare in Medio oriente e negli anni successivi (dal 1916 al 1918) si mette a capo della resistenza araba contro la dominazione ottomana. Rientrato in Inghilterra, vivrà nella fama, ma poverissimo, avendo rifiutato importanti incarichi ufficiali offertigli dal governo inglese. Morirà nel 1935 in un incidente motociclistico. «I sette pilastri della saggezza» uscirà in edizione integrale solo postumo.

DRIEU LA ROCHELLE, PIERRE

Pierre Drieu La Rochelle, (Parigi, 1893), fu poeta, saggista e romanziere. Tra i suoi romanzi ricordiamo Lo stato civile, Gilles, Fuoco Fatuo (da cui Louis Malle trasse un film di successo nel 1963), fino al romanzo incompiuto ispirato alla vita del pittore Vincent Van Gogh, Le memorie di Dirk Raspe. Piccoli borghesi (pubblicato in Francia nel 1937), tra i suoi libri più riusciti, torna nelle librerie italiane a oltre quarant’anni dalla sua prima comparsa. Drieu La Rochelle si tolse la vita nel 1945.

DE SAINT-EXUPÉRY, ANTOINE

Nato a Lione nel 1900, da famiglia aristocratica, fu un importante scrittore e aviatore francese. Rimase orfano di padre a soli quattro anni, ma questo tragico evento non gli impedì di trascorrere un’infanzia felice. Venne travolto da due grandi passioni: la scrittura e l’aviazione; seguì quest’ultima arruolandosi nell’immediato dopoguerra. I suoi scritti testimoniano e rispecchiano proprio l’amore per il volo. L’autore scomparve nel nulla insieme al suo aereo il 31 luglio del 1944 mentre sorvolava le acque del Mediterraneo.

ZOLA, EMILE

Émile Zola (Parigi, 2 aprile 1840 – Parigi, 29 settembre1902) visse, per i primi anni della sua vita, aAix-en-Provence. Dopo la morte del padre, si trasferìa Parigi con la madre e in seguito, a causa di ingentinecessità economiche, decise di accettare un lavoromodesto presso la casa editrice Hachette, dove entròin contatto con il mondo letterario e artistico dell’epoca.Spirito libero, pensatore indipendente e moralista,Zola ci offre una produzione variegata: dalla saggisticaalle satire politiche, dagli articoli di giornale aigrandi romanzi di stampo naturalista.

BRIZZI, ENRICO

Enrico Brizzi (Bologna, 20 novembre 1974) con il suo primo romanzo, Jack Frusciante è uscito dal gruppo, sbanca le vendite nelle librerie ottenendone, un paio di anni dopo, anche la trasposizione cinematografica. Grande appassionato di viaggi a piedi, intraprende l’attraversamento della via Francigena e, recentemente, il cammino di Santiago, esperienza da cui trae ispirazione per la composizione del suo ultimo racconto Contento te contenti tutti. Ha all’attivo diverse pubblicazioni di successo come Bastogne, Tre ragazzi immaginari, L’inattesa piega degli eventi.

GODWIN, WILLIAM

William Godwin (Wisbech, 3 marzo 1756 – Londra, 7 aprile 1836), intellettuale di stampo anarchico-libertario, è autore di saggi di politica ed economia (tra cui Inchiesta sulla giustizia politica, 1793) e di alcuni romanzi innovativi (Mandeville, 1817; Cloudesley, 1830; Doloraine, 1833). Nel 1797 avviò una relazione con Mary Wollstonecraft, autrice del libello Rivendicazione dei diritti della donna. La figlia nata dalla loro relazione prenderà il nome, dopo il matrimonio con il poeta Percy Bysshe Shelley, di Mary Shelley, universalmente nota per il celeberrimo romanzo Frankenstein.

DE BALZAC, HONORÉ

Honoré de Balzac (Tours, 20 maggio 1799 – Parigi,18 agosto 1850) ossessionato dal denaro, cinicoe volgare fino all’insopportabile, fu forse lo scrittorepiù controverso della prima metà del secolo XIX.Ma questo suo carattere ripugnante non è dissimileda quello degli infiniti personaggi che compongonola monumentale opera di tutta la vita, la Commediaumana. La storia di Balzac è la storia di un’età, coltanei suoi aspetti essenziali: la società francese, e inparticolare quella parigina, post-rivoluzionaria – cinica,meschina.

NÉMIROVSKY, IRÈNE

Irène Némirovsky (Kiev, 11 febbraio 1903 – Auschwitz,17 agosto 1942), autrice di religione ebraica,visse la maggior parte della sua vita in Franciadove tentò inutilmente di sfuggire all’arresto trasferendosicon la famiglia a Issy-l’Évêque. Si affermònel panorama letterario francese con il suo primoromanzo David Golden che uscì nel 1929. Dopo l’arrestovenne deportata ad Auschwitz e qui incontrò lamorte, a 39 anni. Tra i suoi capolavori più noti, oltrea Suite francese, ricordiamo I doni della vita, I cani ei lupi e Il ballo.

FLAUBERT, GUSTAVE

Gustave Flaubert (Rouen, 12 dicembre 1821 – Croisset,8 maggio 1880) fu autore poco prolifico ma meticolosoe condusse una vita contrassegnata dalla lottacontro la malattia: infatti soffriva di continui attacchidi epilessia, il più violento dei quali gli causò la morte.Flaubert, considerato precursore del naturalismo,visse la società in piena epoca borghese e, segnatodalla disillusione e dalla delusione nei confronti delprossimo, diede alla luce, lavorando al testo per bensei anni, il suo capolavoro Madame Bovary.

LEPRINCE DE BEAUMONT, JEANNE-MARIE

Jeanne-Marie Leprince de Beaumont (Rouen, 26aprile 1711 – Chavanod, 8 settembre 1780) visse inFrancia, dove fu istitutrice presso il ducato di Lorena,dedicò la propria vita all’educazione di bambinie ragazzi, e nel 1757 portò al successo la fiabapopolare de La bella e la bestia. A lei va il merito diaver saputo creare uno stile innovativo di scritturaper l’infanzia, capace di arrivare con semplicità echiarezza ai piccoli lettori, trasmettendo con estremacomprensibilità e facilità significati e morali chediversamente sarebbero apparsi loro troppo complessi.

PROUST, MARCEL

Marcel Proust (Parigi, 10 luglio 1871 – Parigi, 18novembre 1922) è lo scrittore la cui fama è legataall’imponente romanzo Alla ricerca del tempo perduto,suddiviso in sette libri, che comincia a pubblicarea partire dal 1913, tre dei quali usciranno postumi.Ma Proust è autore anche di prose (si legga il suolibro d’esordio I piaceri e i giorni), di poesie e di saggicritici (celebri il Contro Sainte-Beuve e il saggiodedicato a John Ruskin). Jean Santeuil è il primo romanzoche abbia scritto.

AUSTEN, JANE

Jane Austen (Steventon, 16 dicembre 1775 – Winchester,18 luglio 1817), nata nella contea dello Hampshirein una famiglia piuttosto numerosa, iniziò a scrivereda giovanissima. Visse in Inghilterra, circondatada un ambiente culturalmente stimolante, e condusseun’esistenza tranquilla scandita dalle consuetudinidel tempo: gli incontri con vicini e conoscenti, i balli,le piccole recite domestiche, le conversazioni attornoal camino e soprattutto le letture. Morì a soli 41 annia causa di una grave malattia.